Nata e cresciuta a Milano, Noura è un’autodidatta.
Si è laureata in Nuove Tecnologie per l’Arte all’Accademia di Brera, dove non ha mai toccato una matita, ma è entrata in una dimensione parallela dove i cyborg, le sottoculture digitali, le stranezze e gli enigmi di internet erano il pane quotidiano per sostenere gli esami.
La sua vita è cambiata quando ha scoperto un libro chiamato Comunicazione-Guerriglia (la cui versione in pdf é scaricabile sul suo sito) ossia una particolare intersezione tra arte, burle e attivismo. Diventando poi argomento per la sua tesi di laurea, é rimasto un’ossessione professionale che ha avuto un decisivo impatto sul suo immaginario.
La maggior parte del suo tempo la impiega a disegnare, da sola, con la migliore selezione di musica che riesce a trovare.
I suoi lavori sono disegni realizzati a mano, in miniatura, preferibilmente matite su carta, perchè ad un certo punto la matita è arrivata.
Dedica molto tempo alla ricerca e attraverso questo studio ha l’obiettivo di scoprire e assemblare in disegno le diverse sensibilità, intuizioni e pratiche sociali, attraversando quanti più continenti e secoli oltrepassabili : dai sistemi di scrittura dimenticati e distrutti dal colonialismo, al tema della sorveglianza di massa fino all’importanza del sogno nelle diverse culture del mondo.